Crescere professionalmente in Clariane: un viaggio tra competenze ed empatia al servizio della salute
In Clariane, crescere significa unire competenze e sensibilità. La formazione continua e la valorizzazione del talento si accompagnano infatti a un approccio empatico, indispensabile per cogliere e accompagnare i bisogni di pazienti e famiglie.
Nessun percorso professionale è davvero lineare: è una traiettoria complessa e articolata che si costruisce nel tempo, tra formazione, esperienze, relazioni di fiducia e presa di consapevolezza. L’individuazione e la crescita delle nuove leadership maturano infatti grazie alla capacità, da parte delle aziende, di riconoscere il potenziale della persona, prima ancora del ruolo.
Sara entra in Clariane nel 2019 come tirocinante in Psicologia del Lavoro presso la RSA San Gabriele e Villa Giovanna a Bari. Fin dall’inizio, però, il suo non è un ruolo marginale: le viene data la possibilità di lavorare su progetti concreti e la responsabilità di misurarsi con temi organizzativi importanti, come la riorganizzazione dei carichi di lavoro e la selezione del personale. È in questa fase che emerge un primo elemento chiave della cultura Clariane: osservare, ascoltare e valorizzare chi dimostra iniziativa, consapevolezza e voglia di mettersi in gioco. Al termine del tirocinio, questo potenziale viene riconosciuto e nel 2020 Sara viene ufficialmente assunta da Clariane presso la Casa di Cura Monte Imperatore come responsabile gestione qualità.
Negli anni successivi, tra il 2021 e il 2023, amplia ulteriormente la propria visione, seguendo contemporaneamente servizi diversi e confrontandosi con regolamenti, prassi e organizzazioni differenti, passando nuovamente presso la RSA San Gabriele, sempre in Puglia. Un’esperienza che consolida la sua capacità di leggere la complessità e di governarla con metodo.
Nel gennaio 2024 Sara diventa referente dell’Ufficio Qualità per tutta la Puglia, entrando in relazione con le strutture del territorio e con gli uffici centrali milanesi.
Questo passaggio le consente di leggere l’organizzazione nella sua interezza, di seguire i processi di integrazione delle nuove strutture e di rafforzare il legame tra dimensione territoriale locale e visione aziendale nella sua complessità.
La formazione, in questo percorso, diventa una vera leva strategica. Clariane investe infatti nella crescita di Sara, sostenendo la formazione come auditor ISO 9001 in ambito sanitario e successivamente sulla ISO 45001, dedicata alla salute e sicurezza. A questo si aggiunge un tassello decisivo: la partecipazione alla prima edizione di WAYS, il programma di sviluppo delle competenze manageriali pensato per valorizzare i talenti interni e accompagnare le future direzioni gestionali. Da qui emerge il tratto distintivo del modello Clariane: far evolvere le competenze in modo strutturato, attraverso percorsi che preparano alla leadership.
Dal settembre 2025 le viene offerta quella che pare una nuova sfida professionale, ma al tempo stesso l’ennesimo attestato di stima e fiducia da parte dell’azienda: assume infatti il ruolo di Direttrice Gestionale presso la Casa di Cura Monte Imperatore. Si tratta di un riconoscimento che deriva dall’impegno costante di Sara nell’interpretare i processi e le situazioni attraverso l’equilibrio tra competenza tecnica e sensibilità umana, insieme alla conoscenza dei valori aziendali e alla presenza quotidiana e ascolto di operatori, pazienti e famiglie.
La storia di Sara restituisce con chiarezza uno dei messaggi più forti della cultura Clariane: quando un’azienda sa riconoscere il potenziale, investire nella formazione e creare occasioni concrete di crescita, il percorso delle persone diventa anche valore per l’organizzazione e per la qualità della cura. In questo senso, la sua testimonianza è la prova di un rapporto virtuoso tra sviluppo professionale e missione sociale: crescere in Clariane significa contribuire a prendersi cura ogni giorno al meglio delle persone.