SSN tra innovazione, sostenibilità e integrazione: le priorità emerse dall’evento di Clariane Italia

2026-03-09
SSN tra innovazione, sostenibilità e integrazione: le priorità emerse dall’evento di Clariane Italia

L’evoluzione demografica e la pressione sulle risorse pubbliche stanno modificando profondamente l’equilibrio tra bisogni di cura e capacità di risposta. In questo contesto, il Servizio Sanitario Nazionale è chiamato a ripensare modelli organizzativi e priorità.

Il 5 marzo 2026, presso Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, si è tenuto l’evento riservato “Innovazione e sostenibilità per il futuro del SSN”, promosso da Clariane Italia in partnership con il Centro di Ricerca sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale (CERGAS) SDA Bocconi.

L’incontro, alla presenza dell’Ambasciatrice designata Anne-Marie Descôtes, ha riunito rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, ordini professionali, mondo accademico ed esperti di management sanitario, con l’obiettivo di analizzare le sfide strutturali che stanno ridefinendo l’assetto del SSN.

Dalle evidenze presentate è emerso un progressivo squilibrio demografico senza precedenti. Con una popolazione over 65 che ha raggiunto il 24%, entro il 2050 la forza lavoro potenziale è stimata in calo del 30%: una dinamica che incide direttamente sulla capacità di sostenere una domanda di assistenza sempre più complessa.

A ciò si aggiunge il peso delle cronicità, che assorbe oggi il 70% della spesa del SSN. Infatti, solo il 49% delle prestazioni è sostenuto dal sistema pubblico, mentre il restante 51% è a carico dalle famiglie, attraverso spese out-of-pocket o coperture assicurative.
Nel complesso, oltre il 25% della spesa sanitaria totale (circa 50 miliardi di euro) grava direttamente sui cittadini.

Di fronte a questi dati emerge con chiarezza la necessità di un cambio di paradigma.

Sophie Boissard, CEO del Gruppo Clariane ha dichiarato in apertura dei lavori:

“L’Europa sta vivendo un’epoca di grandi cambiamenti, in particolare demografici, con una popolazione che invecchia rapidamente; sul fronte sanitario si registra un aumento delle malattie croniche, mentre i recenti sviluppi tecnologici alimentano nuove speranze. Clariane, presente in sei importanti Paesi europei e leader nell’assistenza sanitaria e nel supporto agli anziani, intende contribuire allo sviluppo delle soluzioni di domani”.

Le tre leve per ripensare il modello sanitario

Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi tre ambiti strategici per il futuro del SSN.

Il primo riguarda l’evoluzione degli standard di personale e dell’organizzazione del lavoro sanitario. La ricerca di CERGAS – SDA Bocconi propone di superare modelli rigidi basati sulla mera presenza fisica (input), per orientarsi verso una regolazione fondata sui risultati di salute (outcome). Questo implica maggiore flessibilità, politiche di task shifting e una ricalibratura dello skill mix, valorizzando anche figure intermedie a supporto dei professionisti.

Il secondo ambito interessa il ruolo delle tecnologie. Intelligenza Artificiale, telemedicina e Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 sono stati indicati come strumenti chiave per ridisegnare i percorsi clinici, semplificare le attività burocratiche e supportare le decisioni mediche. L’obiettivo non è sostituire la cura, ma riallocare tempo e risorse verso attività ad alto valore relazionale, rafforzando qualità e continuità assistenziale.

Infine, è stato affrontato il tema dell’integrazione tra risorse pubbliche e private. In un sistema in cui una quota rilevante della spesa è già sostenuta dalle famiglie, il “pooling” delle risorse, sotto la regia del SSN, emerge come leva necessaria per garantire equità, sostenibilità e accesso alle cure, valorizzando il ruolo del privato accreditato come parte integrante della funzione pubblica.

Francesco Longo, Direttore OASI, Cergas SDA Bocconi, ha riassunto così le direzioni indicate nello studio:

“Occorre ripensare regole, standard di personale e modelli organizzativi. La tecnologia – in particolare le infrastrutture digitali e l’intelligenza artificiale – può diventare una leva decisiva di sostenibilità, per riallocare competenze e tempo verso attività ad alto valore clinico e relazionale. Governare in modo esplicito l’ibridazione tra risorse pubbliche e private è una condizione necessaria per preservare qualità ed equità del sistema”.

Una responsabilità condivisa per il futuro del SSN

L’evento ha confermato così l’urgenza di ridefinire modelli organizzativi e tecnologici per garantire la tenuta del SSN in un Paese sempre più longevo e caratterizzato da bisogni assistenziali complessi.

Dal confronto sono emerse alcune direttrici trasversali:

  • la centralità della misurazione dei risultati di salute come criterio guida per la definizione degli standard;
  • la necessità di ridisegnare processi e competenze per rendere il sistema più flessibile e coerente con la complessità assistenziale;
  • l’urgenza di costruire meccanismi di coordinamento più efficaci tra attori pubblici e privati, in una logica di sistema.

L’iniziativa ha rappresentato così un momento di sintesi tra analisi e proposta, contribuendo a delineare traiettorie concrete di evoluzione del sistema sanitario.

In questa prospettiva, si inserisce l’impegno di Clariane Italia per accompagnare il SSN verso un modello più solido, integrato e sostenibile. Come ha spiegato il Presidente e CEO Federico Guidoni in chiusura dell’evento:

“Clariane Italia punta a innovare e rinnovare il sistema, offrendo anche nuove forme, nuovi modelli organizzativi, che auspichiamo possano essere condivisi anche nel regolatore pubblico. Ricerca e innovazione saranno gli elementi chiave per fornire servizi sempre più su misura e integrati tra loro, con un approccio olistico a trecentosessanta gradi che possa accompagnare le persone dalla prevenzione alla cura. L’obiettivo, attraverso la tecnologia, non è automatizzare la cura, ma riallocare il tempo dei professionisti e le risorse delle strutture verso attività ad alto valore relazionale, garantendo ai pazienti una qualità di vita superiore e una presa in carico realmente globale”.

Lo studio integrale è disponibile a questo link.

Clariane Shape